La rivolta dei forconi

La cosiddetta rivolta dei forconi è un argomento ancora molto controverso, ma importante. E' bene che a futura memoria l'Associazione Ambiente e Società  abbia trattato responsabilmente questo tema. Questo articolo di Revelli tratto da Micromega sembra quello più  veritiero - e per certi versi più vicino alla nostra sensibilità - che abbia colto il senso reale di questa protesta ed il contesto in cui si svolge. 
L'invisibile popolo dei nuovi poveri

In un altro omologo articolo di Franco Bifo Berardi - di cui si riporta quì di seguito uno stralcio da Micromega - ci sembra cogliere la sintesi di un epilogo che suona triste presagio per la fine del sogno europeo e presumibilmente, con esso, di quello italiano :

"Ma la sollevazione non si ferma, perché ha i caratteri tellurici di una disgregazione della base stessa del consenso sociale. E’ una sollevazione priva di interna coerenza, priva di strategia progressiva. Ci sono dentro elementi di nazionalismo, di razzismo, di egoismo piccolo-proprietario, ma anche elementi di ribellione operaia, di democrazia diretta e rabbia libertaria. Non è importante la sua confusa coscienza, le contrastanti ideologie e i contrastanti interessi che la mobilitano. Conta il fatto che il suo collante obbiettivo è l’odio contro l’Europa. Questo odio non può che essere portatore di disgrazie."