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IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI GRANDE TAGLIA

 

In molte occasioni associati e simpatizzanti dell’Associazione Ambiente e Società hanno richiesto e

sollecitato la messa a disposizione di informazioni e dati tecnico-economici per un impianto fotovoltaico di potenza.

Al fine di soddisfare questo tipo di necessità informative,vengono qui di seguito riportati i dati di massima, che sono ritenuti tipici della tecnologia fotovoltaica, inseriti in un formato semplificato per il business planning di un impianto da 3 MW di picco, in grado di dare – con opportuni sistemi di accumulo e continuità – una potenza nominale continua di circa ¼ della potenza di picco, nell’ipotesi di una ubicazione dell’impianto in una località dell’Italia centrale.

Dati tecnico-economici di massima

 

 

Nucleare: Nuove Tecnologie e Opportunità

 

Presentazione - Nucleare: Nuove Tecnologie e Opportunità - ing Giuseppe Bolla

 

 

Nucleare in Italia: Nuove Prospettive

 

Presentazione - Nucleare in Italia: Nuove Prospettive - ing Giuseppe Bolla

 

 

Una Proposta per il Sistema Elettrico funzionale al Paese

Intervento di Carlo De Masi, Segretario Generale FLAEI-CISL

 

Il problema energetico, oggi, è di grandissima attualità e la crisi ne sta amplificando dimensioni e caratteristiche, in particolare per i costi dell'energia e per la sicurezza degli approvvigionamenti.

Gli Stati europei sono interdipendenti tra loro, sia dal punto di vista energetico che da quello ambientale: le decisioni politiche di un Paese si ripercuotono sul funzionamento del mercato energetico di tutti gli altri.

Serve, quindi, un quadro europeo certo e rassicurante per realizzare investimenti strutturali, un mercato efficiente, con prezzi non speculativi, una relazione chiara e trasparente tra produttori, venditori e consumatori, la consapevolezza della necessità di uno sviluppo ecosostenibile: senza una adeguata diversificazione delle fonti, una tale condizione non è realizzabile.

Va definita una strategia comune, fondata sull’uso di tecnologie avanzate ed innovative che raccordi le politiche energetiche, economiche ed ambientali dei singoli Stati, modernizzando le infrastrutture, integrando le reti di interconnessione, implementando le risorse energetiche, a partire dalle rinnovabili, intervenendo con decisione per l'abbattimento della CO2, attraverso

l’efficienza e il risparmio energetico, aumentando la sicurezza degli approvvigionamenti, anche nell’uso della tecnologia nucleare.

In tal senso, c'è bisogno di un Organismo (Autorità) comunitario con il compito di coordinare e armonizzare le politiche energetiche in ambito Europeo (il Governo italiano potrebbe farsene promotore).

La CISL, anche su sollecitazione della FLAEI, ha posto la questione energetica/ambientale come una delle tre priorità del Paese. Al riguardo richiediamo un impegno comune affinché l'emergenza energetica possa rappresentare il pilastro portante sul quale costruire un progetto di rinascita italiana.

Servono interventi politici strutturali, e non episodici: il sistema energetico deve essere governato da modifiche normative che ne ridisegnino aspetti impositivi, oneri e accise, prevedendo incentivi, mirati a progetti per la ricerca e l'innovazione.

In particolare, il Settore elettrico, a seguito dei processi di liberalizzazione e privatizzazione, è ormai fuori controllo: mancanza di coordinamento e di indirizzi strategici nazionali, Aziende concentrate prevalentemente sulle performances economico/finanziarie, scadimento progressivo della qualità del servizio.

Queste, in estrema sintesi, le proposte FLAEI-CISL: