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Home Convegni & Eventi Contenuti Extra SISTEMA PREZZI ENERGIA ELETTRICA: TARIFFA BIORARIA Tariffa Bioraria: il quadro normativo

Tariffa Bioraria: il quadro normativo

La Tariffa Bioraria transitoria

A partire dal 1º Luglio 2010, come previsto dall’Autorità per l' Energia Elettrica e il Gas, verranno applicati gradualmente – a tutti i clienti domestici - i “nuovi prezzi biorari” che saranno differenziati in relazione all’orario di utilizzo dell’energia elettrica.

I nuovi prezzi biorari verranno applicati, in modo automatico, a tutti i clienti domestici con contratto di fornitura attivo nel Servizio Maggior Tutela (SMT) e con contatore elettronico in grado di misurare i consumi nelle diverse fasce orarie. L'Autorità per l'energia ha comunque previsto l'obbligo di informare ogni cliente con tre avvisi almeno sei mesi prima dell'applicazione dei “nuovi prezzi biorari”.

 

I prezzi biorari verranno applicati ad un primo scaglione di circa 4 milioni di clienti già informati nelle tre bollette ricevute da inizio anno. L'applicazione sarà estesa gradualmente a tutti i clienti domestici che non hanno cambiato contratto scegliendo offerte sul mercato libero.

Con il nuovo sistema, il prezzo dell’elettricità non sarà più unico come adesso, ma sarà differenziato a seconda dei momenti di utilizzo dell'energia elettrica: più conveniente di primo mattino, la sera, la notte, il sabato e tutti i giorni festivi e più alto dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati. Per trarre vantaggio dai nuovi prezzi biorari sarà utile abituarsi a concentrare più del 67% dei propri consumi di elettricità negli orari più convenienti. Di conseguenza, ogni cliente pagherà un prezzo più vicino al vero costo di produzione dell’elettricità che varia a seconda dei diversi momenti della giornata.

In bolletta le fasce orarie sono rappresentate con F1, quella relativa ai momenti della giornata in cui l’energia elettrica costa di più e F23, quella relativa ai momenti in cui l’elettricità costa di meno.

Per dare ai clienti la possibilità di orientarsi, conoscere i propri consumi e abituarsi al nuovo sistema, nei primi 18 mesi la differenza fra maggiore e minor prezzo nelle due fasce orarie sarà piccola (10% circa): questo significa che i possibili risparmi (ma anche l’eventuale maggior spesa) saranno inizialmente molto contenuti dando la possibilità ai clienti di valutare gli opportuni cambiamenti da adottare nell’uso più razionale dell’energia.

Le Tariffe Biorarie Transitorie sono aggiornate al 1° Ottobre 2010 e restano in vigore fino al 31 Dicembre 2010 (Delibere dell'AEEG ARG/com n. 151/10 e ARG/elt n. 152/10). Esse sono elencate nel menù in alto ed includono i prezzi di energia e dispacciamento, di commercializzazione vendita, la componente di dispacciamento DISP bt, la tariffa relativa alla copertura dei costi del servizio di distribuzione e gli oneri afferenti il sistema elettrico ossia le componenti A,UC,MCT.

 

La Tariffa Bioraria a richiesta

La Tariffa Bioraria “a richiesta” è il prezzo - differenziato per fascia oraria - reso disponibile dall'Autorità che presenta differenze di prezzo più marcate tra le fasce F1 e le fasce F23, in quanto riproduce l'andamento dei costi di approvvigionamento all'ingrosso dell'energia nei diversi momenti della giornata. Con la bioraria “a richiesta” l'energia elettrica é ancora più conveniente nella fascia oraria F23 e più costosa nella fascia oraria F1.

  • Ore di punta (F1): dalle 8:00 alle 19:00 nei giorni dal lunedì al venerdì (escluse le festività nazionali)
  • Ore non di punta (F23): dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend e nelle festività

Sarà quindi importante cercare di spostare l'utilizzo di alcuni elettrodomestici ad alto consumo (ad esempio lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno e forno elettrico, ferro da stiro, ecc.) nei momenti a minor prezzo.

Il vantaggio dei prezzi biorari è quello che consentono ad ogni singolo cliente di pagare l’elettricità consumata nei diversi momenti della giornata nel modo più equo a differenza di un unico prezzo indifferenziato dove chi usa l'elettricità nelle ore convenienti paga anche una parte dei costi di chi consuma nelle ore più costose.

La Tariffa Bioraria “a richiesta” viene applicata soltanto ai clienti finali, in regime di Maggior Tutela, che ne facciano espressa richiesta al loro fornitore. Il passaggio non prevede costi a carico del cliente fatta eccezione di eventuali oneri fiscali.

Le Tariffe Biorarie “a richiesta” sono aggiornate al 1° Ottobre 2010 e restano in vigore fino al 31 Dicembre 2010 (Delibere dell'AEEG ARG/com n. 151/10 e ARG/elt n. 152/10). Esse sono elencate nel menù in alto ed includono i prezzi di energia e dispacciamento, di commercializzazione vendita, la componente di dispacciamento DISP bt, la tariffa relativa alla copertura dei costi del servizio di distribuzione e gli oneri afferenti il sistema elettrico ossia le componenti A,UC,MCT.

Per ulteriori informazioni sull’argomento, puoi consultare il sito www.autorita.energia.it