FB FanPage

Sostenitori Associazione
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
News
Home Convegni & Eventi Convegni Svolti Green Economy 2014

Green Economy 2014

Oggi 23/2/2015 la nostra Associazione ha assistito a Roma, presso la sede dell'Enea, alla presentazione del terzo rapporto sulla Green Economy nel nostro Paese, come da programma qui riportato.

Il rapporto, edito da Edizioni Ambiente (www.edizioniambiente.it) è in vendita al prezzo di 24 euro.

Il rapporto delinea la possibilità che sia proprio la Green Economy a porre le basi di un nuovo modello di sviluppo che non ha nulla a che vedere con i vecchi modelli "generatori di crisi". Il nuovo modello - secondo gli autori - dovrebbe essere capace di promuovere in concreto l'uscita del nostro Paese dalla fase di declino, che lo caratterizza da qualche anno, salvaguardando le risorse disponibili e l'ambiente. Ciò appare in conflitto, però, con la chiusura inaspettata e senza altra spiegazione da parte UE del Green Economy Action Plan, proprio mentre imprese italiane (per es. Novamont) all'avanguardia in settori specialistici e che hanno riallacciato un rapporto produttivo con territori in crisi (per es. Sardegna) erano in attesa di elementi concreti per investimenti secondo detto piano.

Le pastoie burocratiche per il varo concreto di progetti del settore - riportate tra gli svantaggi che caratterizzano il nostro Paese, sono un elemento di forte ostacolo che possono allontanare investitori nazionali e internazionali.

A tale riguardo sono anche emerse testimonianze dell'ambiente industriale (Angelantoni Group, Confindustria, Minamb., etc.) e particolarmente eclatanti appaiono le vicende legate ai progetti di "solare termodinamico" di discreta taglia (50 MW cad. per un totale di 600) dove sono stati investite cifre dell'ordine di 200 Mln. di euro senza che il progetto sia decollato in concreto (ciò ha fatto riemergere il problema della modifica del Titolo V).

Ricordando che Green Economy e Sviluppo Sostenibile non sono sinonimi, è apparso molto positivo il fatto che si vada riscoprendo attraverso la Green Economy la dimensione non solo economico-finanziaria dell'impresa, ma anche quella sociale, ambientale ed etica che la lega al territorio in cui essa sorge ed opera.

Se l'EU - che ha abbracciato il vessillo del cambiamento climatico - perderà questa occasione della Green Economy che essa stessa ha promosso - c'è già chi prevede un declino tutto europeo e non solo italiano.

 


 

contenuti extra

Programma della presentazione del Rapporto Green Economy 2014