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Chi Siamo

  

L'Associazione Ambiente e Società nasce nel Novembre del 2006 da un'idea di un gruppo di amici che hanno inteso costituirla con l'obiettivo di diffondere la cultura Sociale, Economica, Politica, Ambientale ed Energetica, al fine di favorire lo sviluppo di queste problematiche tra i soci ed i cittadini.

L'Associazione non persegue fini di lucro, basa le sue attività sul volontariato dei propri Soci e Simpatizzanti.

 

Ciò che ci contraddistingue è l'approccio propositivo  alle problematiche sopra  richiamate che a nostro avviso non devono avere alcun colore politico ma devono  essere viste solo in funzione dello sviluppo socio-economico del Paese.


Presidente 

 

            Dott. Amedeo Scornaienchi

 


Comitato Scientifico

 

  • Dott. Rocco Morelli  -  Direttore Scientifico
     
      
  • Dott. Carlo De Masi
     
  • Prof. Costanzo Conte
     
  • Prof. Marzio Scheggi
     
  • Dott.ssa Martina Nicoletti
     
  • Ing. Ottavio Nunziante Cesàro
     
  • Ing. Paolo Allievi
     

 

Chi Vorremmo Essere

                                                 

 

 

La nascita dell’Associazione Ambiente e Società e la sua formale istituzione porta i connotati di una scelta di campo caratterizzata da due obiettivi fondamentali:

 

 

  • rimettere al centro dell’agire sociale l’uomo nella sua interezza e specificità, specie in un momento in cui le condizioni ambientali e sociali sembrano spingerlo in uno stato di rischio esistenziale, di bisogno e di emarginazione;
  • ripristinare sotto ogni aspetto gli equilibri della natura, combattendo le forme palesi e nascoste di prevaricazione degli ecosistemi integrati e delle aggregazioni sociali naturali generate da uno specifico territorio.

Questi obiettivi sono il risultato di uno spontaneismo associativo generato dalla complessità della moderna società postindustriale, dell’informazione e dell’immagine; obiettivi intesi quale pressante reazione rivolta al tentativo di cura dei mali sociali di cui la moderna società è affetta. Si tratta, quindi, dello sforzo di evitare un mondo fatto di macchine, per produrre altre macchine, che privilegi le necessità del capitale e riduca l’esistenza umana a mero incidente.

I valori di fondo dell’Associazione implicano,  in sintesi, una sorta di restaurazione che preveda l’uomo al centro dell’ambiente e delle strutture sociali e produttive.

In questo processo naturale e reattivo l’Associazione Ambiente e Società non è stata irretita dagli estremismi ecologisti e dai dogmatismi scientifici, proponendo modelli di educazione e formazione sociale capaci di suscitare atteggiamenti pratici e comportamentali estranei alle culture e ideologie preconfezionate e predeterminate da poteri e gruppi di pressione, di fatto estranei agli interessi reali della salvaguardia della natura e delle sue risorse.

Smascherando i resistenti canali di disinformazione presenti nei linguaggi delle ecologie di parte, l’Associazione pianifica interventi culturali, formativi ed informativi, capaci di porsi come punti di riferimento ad altri soggetti individuali ed  istituzionali, scuola, famiglia, enti pubblici, organismi e agenzie. Viene perciò proposto un modello attendibile di fare ambiente agendo nell’ambiente, di fare società agendo nella società, senza mai perdere di vista la centralità dell’uomo nell’economia del Creato, poiché la vita dell’uomo è inconcepibile fuori dell’ordine della natura.

 

Etica e Codice Comportamentale

Ogni iniziativa perseguita dall’Associazione si ispira ai principi di efficacia, coerenza  e trasparenza, sia che volga all’ampliamento del sapere e della conoscenza, sia che volga all’esercizio di un’attività, traducendosi in ogni caso in una dimensione culturale che non perda mai di vista il quadro dei valori fondamentali della vita dell’uomo e dei destini del mondo, da  coniugare in maniera equilibrata con i valori della conservazione della natura e delle sue risorse.

L’articolazione degli interventi mirano a coprire – con la necessaria gradualità – i vuoti creati da una carenza o assenza di informazione corretta, scevra da strumentalizzazioni e interessi di parte, che riferisca sullo stato effettivo delle “cose”, della natura e sue risorse, e sulla loro funzione in una economia sempre più globale, che va configurando con evidenza sempre maggiore un unico sistema sociale, dove le parti sono talmente interdipendenti al punto che i destini dell’intero sistema non saranno più scindibili da quelli di ogni singolo frammento.

I percorsi operativi facilitano l’aggregazione di gruppi, specie di giovani, intorno a interessi che insieme agli sviluppi resi disponibili dalla ricerca scientifica facilitino la liberazione della creatività e capacità professionali degli associati, specie se in cerca di occupazioni e sbocchi professionali.

 

Statuto

Titolo I

COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE

 

Art. 1 – Costituzione, denominazione e sede

 

E' costituita, ai sensi degli artt. 36 e segg. Codice Civile, una associazione denominata “ AMBIENTE E SOCIETA’ ”.

 

Art. 2 – Sede

 

L’Associazione ha sede in Roma, Via Tuscolana n. 41.

 

Art. 3 – Scopi ed attività

 

L’associazione ha carattere volontario e non ha scopi di lucro.

I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonché nell’accettazione delle norme del presente Statuto.

L’Associazione potrà partecipare, quale socio, ad altri Circoli e/o Associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad altri Enti con scopi sociali, politici ed ambientali.

Oggetto dell’Associazione “ AMBIENTE E SOCIETA’ ” é lo studio e la diffusione della cultura sociale, economica e politica, al fine di favorire lo sviluppo, tra i Soci ed i cittadini democratici, di iniziative destinate alla loro formazione culturale e sociale, tramite I'utilizzo di tutti i mezzi di informazione possibile.

A tale scopo, I’Associazione “ AMBIENTE E SOCIETA’ ” intende promuovere manifestazioni culturali, corsi di formazione, conferenze e manifestazioni su tematiche di natura culturale, politica, economica ed ambientale, creando, se del caso, centri di studio e di ricerca, nell’ambito dei quali sviluppare ed approfondire tematiche sulle quali confrontarsi, eventualmente, anche con gli organi politici ed istituzionali.

Al centro della attività della Associazione “ AMBIENTE E SOCIETA’ ” si pongono, pertanto, lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione, l’aggiornamento culturale nei settori della cultura in generale, della economia, della politica e dell’ambiente.

I Soci potranno anche usufruire di attività ricreative e di servizi organizzati per favorire la maggiore conoscenza ed integrazione sociale.

L’Associazione si propone, inoltre, come struttura di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità che coincidono, anche parzialmente, con gli scopi dalla stessa perseguiti.

A titolo esemplificativo e non tassativo, I’Associazione svolgerà le seguenti attività:

A) Attività culturali: tavole rotonde, convegni, congressi, conferenze, dibattiti, mostre scientifiche, inchieste, seminari, iscrizione a biblioteche, proiezione di film e documentari culturali o, comunque, mostre di interesse per i Soci, mostre fotografiche, mostre di pittura, scultura e ceramica; 

B) Attività ambientali: studi ed iniziative per la tutela dei beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici;

C) Attività politiche: incontri con esperti finalizzati alla conoscenza ed approfondimento delle tematiche recenti e di particolare complessità;

D) Attività ricreative: manifestazioni musicali, sia da parte dei Soci che di compagnie e complessi esterni alla Associazione;

E) Attività associative: incontri, manifestazioni fra Soci in occasione di festività, ricorrenze ed altro;

F) Attivita di formazione: corsi di preparazione e corsi di perfezionamento in particolare nelle scienze sociali, politiche, economiche ed ambientali, costituite da Comitati o gruppi di studio o ricerca;

G) Attività editoriali: pubblicazione di una rivista - bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari di studi e ricerche.

H) Attività sociali: consulenze, assistenza e convenzioni con enti, strutture pubbliche e private.

La pianificazione della attività della Associazione sarà oggetto di un documento annuale redatto dal Consiglio Direttivo e sottoposto alla approvazione della assemblea ordinaria.

Nel predetto documento saranno indicate le linee d’azione, ovvero gli obiettivi generali della Associazione, nonché le iniziative ed i progetti conseguenti.

 

 

Di Cosa Ci Occupiamo

L’Associazione Ambiente e Società è un’associazione no-profit che vuole contribuire al dibattito sui grandi temi di rilevanza ambientale per le comunità in cui opera e alla ricerca delle possibili soluzioni attraverso la propria azione sociale, quale soggetto dinamico che faccia leva su esperienze e competenze concrete. La vocazione dell’Associazione è quindi rivolta preferenzialmente a temi riguardanti i settori dell’energia, dei trasporti, delle infrastrutture metropolitane e dello sviluppo sostenibile, ma con particolare attenzione per gli aspetti locali e gli ambienti urbani in cui opera.

 

L’Associazione si considera perciò impegnata quantomeno sui seguenti campi d’azione:

  • Diffondere presso il grande pubblico la conoscenza dei concetti di base applicabili al campo dell’energia in generale, delle energie rinnovabili in particolare (idrica, solare, eolica, biomasse), come pure dell’energia nucleare, egualmente considerate come elementi fondamentali per l’impostazione di un modello di sviluppo sostenibile.
  • Promuovere in campo energetico tali tipi di tecnologia facendosi anche promotore di progetti specifici, particolarmente nella fase autorizzativa, anche al fine di aggregare, intorno a questi progetti, ed alla loro significatività per il territorio su cui vengono realizzati, il consenso delle Amministrazioni locali responsabili e delle relative popolazioni; ciò anche al fine di evitare che queste ultime restino in balia di disinformazione e strumentalizzazione da parte di lobby interessate ad ostacolare i suddetti progetti per interessi di parte e generalmente contro l’interesse collettivo.
  • Recuperare la vivibilità delle grandi aree metropolitane, anche sviluppando e promuovendo in modo mirato azioni concrete - attraverso discussioni, dibattiti, convegni e progetti - su temi di attualità quali:
    • Aree verdi nelle zone metropolitane, in particolare nelle periferie urbane dove maggiormente si addensano i progetti di edilizia popolare, talvolta approvati dalle istituzioni senza che siano opportunamente dotati delle adeguate infrastrutture per la scuola, per i trasporti, per i servizi di pubblica utilità, che vanno dagli uffici postali, alle stazioni di polizia, alle scuole materne e soprattutto senza che aree destinate a verde ed infrastrutture primarie sorgano in tempi coerenti con la realizzazione dei nuovi quartieri in via di realizzazione.
    • Vivibilità dei centri cittadini, realizzando isole pedonali e soprattutto promuovendo:
      • monitoraggio e vigilanza sui rilasci inquinanti e di rumore nei quartieri centrali  ove è richiesto che siano mantenuti al di sotto dei limiti previsti dalla normativa applicabile;
      • sperimentazione ed eventuale promozione di tecnologie innovative per sistemi di trasporto urbano, specie per il trasporto pubblico
      • adeguamenti della rete di trasporti urbani
      • contenimento e minimizzazione degli impatti che nuovi progetti possano indurre sul normale svolgimento delle attività – specie commerciali – nei centri cittadini
      • studio ed individuazione di percorsi, strumenti e sistemi (decentramento, parcheggi di scambio in periferia abbinati a reti di trasporto pubblico metropolitane e/o infrastrutturali) che possano contribuire a ridurre la congestione delle zone centrali e dei centri storici;
      • presidio puntuale del servizio di pulizia e di raccolta e smaltimento di rifiuti urbani, valutando all’occorrenza iniziative di riciclaggio, termovalorizzazione, compostaggio
      • problemi posti, specie nelle periferie urbane, dall’accoglimento, convivenza ed integrazione di cittadini extracomunitari  e comunità nomadi
      • recupero di aree degradate e bonifiche ambientali di siti compromessi
    • Rilievo e controllo di problematiche associate ai campi elettromagnetici prodotti da reti elettriche aeree e/o interrate, da antenne, da insediamenti industriali in genere, raccogliendo e valutando le istanze delle comunità implicate.
    • Protezione florofaunistica e biodiversità locale, specie in occasione di realizzazione di nuovi progetti o insediamenti residenziali e industriali.
    • Acqua, e scarichi, reti relative per distribuzione e raccolta, controlli periodici di qualità e carichi inquinanti, sversamenti o carenze, promuovendo gli interventi opportuni.
    • Suolo, sua protezione e valorizzazione, intervenendo all’occorrenza per sollecitare confinamento e messa in sicurezza nel caso di siti problematici e/o inquinati da sostanze nocive e pericolose.
    • Qualità dell’aria, polveri disperse e particelle sospese inalabili; amianto, sua dispersione nell’ambiente, recupero raccolta e bonifica.
    • Alimenti e prodotti destinati al grande consumo; cicli di magazzinaggio e conservazione
    • Farmaci e sostanze chimiche che possano produrre effetti avversi per la salute umana e l’igiene ambientale
    • Raccolta e smaltimento di sostanze pericolose
    • Prevenzione integrata dell’inquinamento promossa attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili.
  • Difendere le aree verdi e i parchi naturali
  • Rivolgere attenzione alla corretta localizzazione e delocalizzazione di grandi insediamenti industriali al fine di prevenire e correggere eventuali problemi di natura sociale che essi possono comportare.
  • Contribuire al dibattito sullo smantellamento delle centrali nucleari dismesse e sulla localizzazione del deposito nazionale per i rifiuti nucleari.
  • Sollecitare la ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia. Ciò anche al fine di favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale su questo tema.

Con quest’ultimo tratto distintivo, l’Associazione vuole contribuire al dibattito, promuovere il dialogo e il confronto sul nucleare. Essa vuole quindi essere un centro di promozione e divulgazione dell’informazione tecnico-scientifica sul tema del nucleare, che sia la più ampia, chiara, trasparente e accessibile.

L’Associazione ha come riferimento l’esperienza di analoghe organizzazioni nate in altri Paesi dove l’energia nucleare fa parte del mix energetico. Queste realtà sono organizzate come associazioni, con una membership trasversale (dalle imprese alle università, dal mondo della ricerca a quello economico) ed hanno giocato un ruolo importante nel dibattito sull’energia in questi Paesi.

 

Mission

L’Associazione diffonde l’informazione e promuove la conoscenza sui temi in cui si considera impegnata; facilita la divulgazione di saperi, la circolazione di idee ed esperienze per contribuire al dibattito e alla formazione di opinioni “informate”.

L’Associazione favorisce la divulgazione del know-how tecnico-scientifico-economico e lo pone quale riferimento di un’informazione approfondita e competente. Mantiene relazioni di scambio con altre Organizzazioni con finalità analoghe a livello nazionale e internazionale Promuove il confronto e il dialogo tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, mondo scientifico e accademico, industria, media, cittadini.

L’Associazione favorisce in modo elettivo aggregazioni e gruppi giovanili come strumento prioritario per un cambiamento culturale verso l’ambiente.

L’Associazione ritiene prioritario il tema dell’energia nucleare come una delle risorse energetiche fondamentali per lo sviluppo del nostro Paese. Una risorsa necessaria, sicura, pulita e vantaggiosa dal punto di vista economico e ambientale. Si pone come soggetto aperto e si impegna ad agire in modo trasparente e responsabile per favorire il dibattito sul tema del nucleare e sulle implicazioni (ambientali, economiche, sociali, tecnologiche…) di questa scelta energetica.

 

Organizzazione: Struttura e Governance

L’Associazione è stata costituita il 04/12/2006 e ha sede a Roma, in via Tuscolana 41.

L’Associazione è un’associazione senza scopo di lucro, costituita come ente culturale, formativo, a carattere non lucrativo, estraneo a qualsiasi partito e movimento politico e religioso.

Possono aderire all’Associazione persone fisiche o giuridiche, senza limitazione alcuna, incluse istituzioni, società commerciali, associazioni, fondazioni, enti pubblici, consorzi ecc.

I Soci si distinguono in Fondatori, Ordinari e Onorari.

I Soci Fondatori ed i Soci Ordinari hanno diritto di partecipare attivamente, con diritto di voto, alla vita degli organi sociali e contribuiscono alla nomina dei membri del Consiglio Direttivo, cui è affidata, con mandato triennale, la gestione e l’alta direzione dell’Associazione.

L’Associazione potrà inoltre nominare, con decisione propria, i Soci Onorari tra personalità che si sono distinte nella vita civile o professionale per particolari meriti nel campo scientifico, tecnologico, industriale, economico e/o sociale del Paese.

L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, eletto dai Soci Fondatori e dai Soci Ordinari ed investito di ogni potere nell’individuare le iniziative da assumere e i criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua gestione ordinaria e straordinaria.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’ente e promuove l’immagine e la reputazione dell’Associa­zione in Italia e all’estero. Il dott. Amedeo Scornaienchi è stato nominato Presidente per il primo mandato.

L’Associazione si avvarrà del supporto e del contributo di un Comitato Scientifico multidisciplinare (in via di costituzione) per lo sviluppo delle tematiche tecnico-scientifiche-economiche formato da esperti di varie discipline che hanno, o possono avere, attinenza con le tematiche che l’Associazione svilupperà. Tale Comitato ha il compito di assicurare i più rilevanti ed avanzati contributi al dibattito su queste materie.

 

Le Convinzioni di Fondo

In un mondo contraddistinto da profonde alterazioni dell’ecosistema, in un momento segnato da paure rese tragiche dal ripetersi di catastrofi dalle proporzioni incalcolabili, riconducibili a incuria se non interventi predatori dell’uomo è necessario indicare un percorso educativo-culturale che penetri e sia metabolizzato nell’ambiente sociale. Ogni istanza ambientale deve quindi tener conto che l’uomo e la natura sono solo due aspetti di una medesima scienza umana. Il fenomeno della vita non risiede interamente né nell’organismo né nell’ambiente; in un certo senso esso rappresenta il prodotto del contatto fra organismo vivente e ambiente che lo circonda.

 

L’ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile sono fattori strategici nell’orientamento della nostra azione. La costruzione di una società alternativa capace di rappresentare il superamento reale di una società come quella attuale, primitiva, immersa negli sprechi, disturbata dalle distorsioni tecniche e dalle profonde alterazioni ambientali, può avere luogo solo attraverso un cambiamento collettivo e generalizzato della nostra percezione di essere noi stessi parte dell’intero ecosistema. Ciò richiede una profonda modificazione culturale fondata sull’educazione e l’informazione. 

 

Riteniamo che il nuovo Programma Nucleare Italiano debba essere accompagnato da un forte impegno informativo (dopo gli anni di assenza di un dibattito costruttivo sul tema, come esito del referendum del 1987) che promuova una maggiore conoscenza da parte dell’opinione pubblica del ruolo che il nucleare può ricoprire nel dare risposte alla “questione energetica” italiana, con tutte le sue implicazioni. Riteniamo che l’energia nucleare rappresenti oggi una delle componenti indispensabili per il raggiungimento di un mix energetico equilibrato e sostenibile che veda la costante diminuzione del ricorso ai combustibili fossili e l’aumento degli approvvigionamenti da rinnovabili. Pensiamo che questa sia la soluzione che può garantire lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese preservando, nello stesso tempo, il futuro ambientale del nostro pianeta attraverso la riduzione dell’emissione dei gas a effetto serra.